Corso sul benessere animale nell'allevamento di galline ovaiole e polli per la produzione di carne

 

Gli allevamenti di galline ovaiole sono oggetto di una profonda trasformazione delle strutture che deriva dalle norme europee (dal 2012 devono essere adottati nuovi sistemi). La Direttiva 1999/74 CE, recepita in Italia nel 2003 con Decreto Legislativo 267/03, riconosce che le attuali tipologie di gabbie non garantiscono un livello accettabile di benessere alle galline, poiché impediscono agli animali la gamma dei comportamenti tipici della specie: distendere completamente le ali; deporre le uova in un nido; razzolare e becchettare; fare bagni di sabbia; appollaiarsi.

La Direttiva prevede che tutti gli allevamenti di ovaiole dovranno presentare determinate caratteristiche, quali: maggiore spazio a disposizione delle galline, posatoi su cui appollaiarsi, presenza di lettiera o comunque di superfici su cui gli animali possano razzolare e, soprattutto, presenza del nido per deporre le uova.


Nell'ambito della strategia "Better Training for Safer Food" promossa dalla Direzione Generale SANCO della Commissione Europea, l'Istituto G. Caporale in collaborazione con Areté Srl, organizza dal 13 al 16 marzo 2012, nell'auditorium del Grand Hotel Terme Salus di Viterbo, la prima edizione del corso sul benessere animale nell'allevamento delle galline ovaiole e dei polli per la produzione di carne.


I partecipanti a questa prima edizione del corso saranno circa 50, provenienti da Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, FYROM, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Svizzera ed Ungheria.


Delegati della Commissione Europea (DG SANCO e FVO), dell'OIE, della FAO e docenti provenienti da Germania, Francia, Italia, Spagna, Slovenia, Svezia e Paesi Bassi in rappresentanza di Autorità Nazionali Competenti, Università, Istituti di Ricerca di rilevanza internazionale, Associazioni di settore e ONG saranno i principali protagonisti del corso e svolgeranno le loro relazioni ponendo particolare attenzione ai seguenti temi: Direttiva 1999/74 CE e recepimenti nazionali; applicazione di basi scientifiche per l'allevamento, la gestione e il trasporto di pollame; valutazione dei sistemi di allevamento esistenti in relazione alla legislazione comunitaria in vigore; monitoraggio e controllo del benessere di galline ovaiole e polli in allevamento; tracciabilità delle uova; sistemi di raccolta e gestione dei dati relativi ai polli presso i mattatoi; biosicurezza nell'allevamento dei polli.


La didattica del corso è caratterizzata da un taglio pratico che prevede discussioni di gruppo, esercitazioni, simulazioni e attività sul campo presso alcuni allevamenti di galline ovaiole nelle province di Viterbo e Perugia.

 
 
 
© IZSAM Agosto 2016
 
 
 
 
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