L'Istituto ospita il progetto "PALE-Blu"

 

 

Il 25 e 26 settembre, all’Hotel Cristallo di Giulianova (TE), si è svolto il terzo meeting annuale del progetto “PALE-Blu - Understanding pathogen, livestock, environment interactions involving bluetongue”, a cui hanno preso parte 50 delegati dei 19 partner di progetto provenienti da 14 Paesi: Italia, Regno Unito, Francia, Germania, Belgio, Spagna, Olanda, Svezia, Israele, Turchia, Marocco, Kenya, Senegal e Tunisia.

 

Nelle due giornate di lavori i partner di progetto hanno condiviso i risultati intermedi raggiunti nei differenti work packages e presentato gli esiti delle ricerche in corso. Inoltre si sono confrontati sui fattori che influenzano l’emergenza e la diffusione del virus della Bluetongue, sui vettori e le loro interazioni con il virus, gli animali e gli ospiti, nonché sui più recenti sviluppi raggiunti nella diagnosi di laboratorio. L’IZSAM, unico partner italiano del progetto, che ha organizzato il meeting di Giulianova, ha contribuito ai lavori con la relazione dal titolo “Bluetongue in Italy: we can’t let our guard down” del dott. Giovanni Savini, responsabile del Laboratorio Sanità Animale e del Laboratorio di Referenza OIE per la Bluetongue.

 

Il principale obiettivo dell’iniziativa, finanziata dal programma di ricerca e innovazione dell’Unione Europea Horizon 2020, è quello di analizzare le interazioni tra il virus della Blutongue, i ruminanti “ospiti” e gli insetti “vettori” di rilevanza significativa nell’ecosistema europeo. Il progetto si focalizza sui fattori genetici e ambientali (compresa la distribuzione di differenti specie e popolazioni di insetti) che possono influenzare la replicazione e trasmissione del virus, di conseguenza l’incidenza, la diffusione e il controllo dei differenti ceppi virali nelle diverse Regioni. PALE-Blu mira anche a individuare migliori strategie di controllo del virus grazie a modelli avanzati di analisi, strumenti diagnostici maggiormente accurati, strategie vaccinali e antivirali innovative e più efficaci.

 

Maggiori approfondimenti sono disponibili su www.paleblu.eu e sul canale Twitter @PALEBluH2020.

 

 

2 ottobre 2019 (MG)

 
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© IZSAM Ottobre 2019
 
 
 
 
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