Legislazione
Introduzione
La detenzione e la gestione del cavallo non destinato alla produzione di alimenti per il consumo umano (equino non DPA) sono disciplinate da un sistema normativo complesso e multilivello, che intreccia disposizioni di diritto unionale e nazionale in materia di sanità animale, identificazione e tracciabilità, requisiti strutturali degli stabilimenti, tutela del benessere animale e regole specifiche relative all’impiego degli equini nelle attività sportive, ludico-ricreative e nelle manifestazioni pubbliche.
Negli ultimi anni tale quadro regolatorio ha subito un significativo processo di rafforzamento e razionalizzazione, culminato nell’adozione, nel corso del 2025, di una serie di ecreti del Ministero della Salute che hanno inciso in modo sostanziale sulla gestione operativa degli equini e sulle responsabilità giuridiche dei detentori e degli operatori.
In particolare:
- il Decreto del Ministero della Salute 25 giugno 2025 ha disciplinato in modo puntuale i contenuti e le modalità della visita veterinaria del cavallo atleta, rafforzando gli obblighi di controllo sanitario e di documentazione;
- il Decreto del Ministero della Salute 8 gennaio 2025 ha introdotto specifici requisiti di sicurezza, salute e benessere per i cavalli atleti e per gli equidi impiegati in manifestazioni pubbliche o aperte al pubblico, in particolare quando tali attività si svolgono al di fuori di impianti o percorsi autorizzati.
A ciò si affianca il Decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36, recante la riforma dell’ordinamento sportivo, che ha introdotto una disciplina organica dell’impiego degli animali nelle attività sportive, fornendo una definizione normativa di “cavallo atleta” e qualificandolo necessariamente come equino non DPA.
Muovendo dall’inquadramento giuridico dell’equino e dalla distinzione tra animale da compagnia, animale d’affezione, equino registrato, animale da allevamento, equino destinato o escluso dalla macellazione, il presente contributo affronta in modo sistematico le principali tematiche connesse alla gestione igienico-sanitaria, strutturale e al benessere del equino non DPA, dalla nascita sino al termine della carriera sportiva e al fine vita.