Afta epizootica in Algeria

 
Figura 1. Mappa della localizzazione del focolaio di afta epizootica

Il 27 luglio 2014, l’OIE ha confermato un focolaio di Afta epizootica nella provincia di SETIF, Algeria (Bir El Arch, comune di El ouldja).

Il focolaio è stato aperto il 23 luglio in un allevamento di bovini da ingrasso. Dalle indagini epidemiologiche è emerso che nel focolaio erano presenti 14 bovini di cui 4 casi che, a seguito del rilevamento dei segni clinici quali febbre, vescicole, zoppia e lesioni mammarie, sono stati prontamente abbattuti. È altresì emerso che gli animali sono stati introdotti illegalmente dalla Tunisia. Il 25 luglio il Central Veterinary Laboratory (Laboratorio Nazionale) ha confermato in RRT-PCR i casi.

In Algeria era dal 1999 che non circolava il virus aftoso.

 

Figura 1. Mappa della localizzazione del focolaio di afta epizootica

 
 
 

NATIONAL REFERENCE CENTRE FOR VETERINARY EPIDEMIOLOGY, PROGRAMMING AND INFORMATION AND RISK ANALYSIS (COVEPI)
Daniela Morelli

National Reference Centre for Risk Analysis
Armando Giovannini

Epidemiology
Paolo Calistri

Statistics and GIS
Annamaria Conte

EDITORIAL STAFF

e-mail benv@izs.it

fax +39 0861 332251

Cookie Policy

 

Coordination
Simona Iannetti
Francesca Dall'Acqua

Editorial board
Barbara Alessandrini, Annamaria Conte, Fabrizio De Massis, Armando Giovannini, Paolo Calistri, Federica Monaco, Giovanni Savini

Istructional designer
Alessandro De Luca

Web master
Sandro Santarelli

logo IZSAM