Sanità Pubblica Veterinaria e gestione delle emergenze nella Regione Marche

 

 

Il 23 giugno, nella suggestiva cornice del Parco Nazionale dei Monti Sibillini a ridosso del Santuario della Madonna dell’Ambro di Montefortino (FM), si è tenuto il Corso di formazione “Sanità Pubblica Veterinaria e sicurezza alimentare negli eventi sismici: esperienze a confronto”, organizzato dalla Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva, in collaborazione con l’Associazione Nazionale di Volontariato di Protezione Civile Emervet.

Il corso, rivolto a 80 veterinari liberi professionisti e del SSN, è stato aperto dal dott. Antonio Angellotti, Segretario regionale del Sindacato Italiano Veterinari Medicina Pubblica (S.I.Ve.M.P.), e coordinato dal dott. Antonio Sorice, Vice Segretario nazionale del S.I.Ve.M.P., ha permesso di conoscere il modello operativo della “Funzione 2 - Sanità, assitenza sociale e veterinaria” del Sistema di Protezione Civile Nazionale. Il fine del corso era migliorare l’impatto dei sistemi di prevenzione e mitigazione dei rischi di origine naturale e antropica, nonché potenziare le capacità operative dei Servizi Veterinari su scala locale, regionale e nazionale.

Il dott. Marco Leonardi, Funzionario del Servizio di Emergenza Sanitaria del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale, ha illustrato il funzionamento della Centrale Remota per le Operazioni di Soccorso Sanitario, riportando l’esperienza del Coordinamento Tecnico Interregionale per le emergenze in sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare, attivato per la gestione dell’emergenza sisma in centro Italia.
L’ing. Susanna Balducci del Dipartimento delle Politiche integrate di sicurezza e per la Protezione Civile della Regione Marche, ha presentato il modello Regionale a supporto degli interventi in ambito socio-sanitario mentre il dott. Alberto Tibaldi, Direttore del Servizio Sanità Animale dell’Azienda Sanitaria Unica Regionale Marche (ASUR), ha commentato le risultanze degli interventi effettuati nella Regione Marche per la gestione dell’emergenza e il ripristino delle funzioni produttive nel settore agrozootecnico e alimentare.
Il dott. Giovanni Filippini, Direttore Sanitario dell’Istituto Zooprofilattico dell’Umbria e delle Marche (IZSUM), ha evidenziato il ruolo che gli IIZZSS svolgono nelle emergenze non epidemiche, ponendo l’accento sulla necessità di avvalersi di sistemi informativi avanzati, incentrati sul caricamento automatico e dinamico di tutte le informazioni utili per una corretta gestione e diffusione delle informazioni sui piani di emergenza e le azioni di supporto al ripristino delle attività produttive.

La sessione pomeridiana è stata scandita dagli interventi della dott.ssa Gina Biasini, dirigente veterinario dell’IZSUM, che ha fatto il punto sulle attività di supporto dell’IZS dell’Umbria e delle Marche nella gestione dell’emergenza sisma. Il dott. Antonio Tocchio ha posto l’accento sulle criticità in caso di mobilitazione e coordinamento delle risorse veterinarie e lanciato “Emervet”, una nuova Associazione nazionale di Protezione Civile che intende mettere a disposizione competenze veterinarie nel supporto di previsione, prevenzione, soccorso, mitigazione del rischio e superamento dell’emergenza.
Il prof. Attilio Corradi, Direttore del Dipartimento di Scienze Medico-Veterinarie dell’Università di Parma, ha contribuito promuovendo il Master di II livello in “Sanità Pubblica Veterinaria - One Health” la cui attivazione è prevista entro il 2018.

Il dott. Paolo Dalla Villa dell’IZS dell’Abruzzo e del Molise ha descritto le attività di supporto assicurate dal Centro di Referenza Nazionale per l’Igiene Urbana Veterinaria e le Emergenze Non Epidemiche (IUVENE) e dal Centro Servizi Nazionale Anagrafi degli Animali in occasione dell’emergenza sisma in centro Italia, illustrando le funzionalità dell’Help Desk e del Sistema Informativo IUVENE: quali strumenti di gestione e governo delle emergenze, essenziali per la raccolta e l’analisi sistematica di dati e informazioni generate nell’ambito delle attività di Sanità Pubblica Veterinaria nel corso di emergenze non epidemiche.

Hanno assistito ai lavori varie Autorità in rappresentanza dell’Amministrazione Locale di Montefortino, dell’Università di Camerino, del Settore Veterinaria e Sicurezza Alimentare della Regione Marche, del Dipartimento di Prevenzione AREA Vasta n.4 di Fermo-ASUR Marche, nonchè degli Ordini dei Medici Veterinari delle Provincie di Ascoli Piceno e Fermo. Il prof. Luca Ceriscioli, Presidente della Regione Marche, ha evidenziato gli sforzi eccezionali del sistema sanitario nei mesi di emergenza che hanno coinvolto la Regione, riconoscendo il ruolo determinante della componente veterinaria che ha saputo reagire con encomiabile efficienza nell’assistere le comunità locali, anche in condizioni di grave disagio.
Partecipanti e organizzatori si sono lasciati con l’intento di riprendere la tematica, sempre più sentita a livello internazionale, dando così seguito ai diversi spunti di riflessione per migliorare e perfezionare la capacità operativa dei Servizi Veterinari impegnati nella gestione delle catastrofi.

 

 

26 giugno 2017 (MG)

 
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