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Paesi ed Esperti nella capitale egiziana per la prevenzione della ricomparsa e della trasmissione locale della malaria in MENA: impiego dell'analisi satellitare per il monitoraggio e la risposta precoce

 
 

Si è tenuto nella capitale egiziana Il Cairo, dal 14 al 16 luglio, un significativo incontro regionale promosso dall’Ufficio Regionale per il Mediterraneo Orientale dell’OMS (EMRO) con il supporto del Global Institute for Diseases Elimination (GLIDE), mirato a rafforzare le strategie per prevenire la ricomparsa e la trasmissione locale della malaria nei Paesi del Medio Oriente e Nord Africa (MENA).

Durante l'evento, sono state presentate le nuove linee guida dell’OMS sulla malaria e condivise esperienze nazionali volte alla prevenzione della malattia, con particolare attenzione ai rischi di reintroduzione. Tra i fattori analizzati figurano i cambiamenti climatici, la mobilità delle popolazioni e le sfide sanitarie transfrontaliere.

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (IZS di Teramo), riconosciuto come Centro di referenza per lo studio delle malattie trasmesse da vettori (VBD), è stato invitato dall’OMS per la sua expertise nell’analisi dei dati satellitari applicata al monitoraggio epidemiologico.

La dott.ssa Annamaria Conte – responsabile “Scienze Statistiche e Gis” - e il dott. Alessandro Ripani – responsabile “Attività Internazionali” - hanno rappresentato l’Istituto, illustrando le attività svolte nell’ambito del progetto PROVNA (finanziato da WOAH): un sistema predittivo di allerta per la Rift Valley Fever sia in Italia che in Nord Africa, che utilizza dati satellitari e ambientali per anticipare le zone a rischio.  In particolare, la dott.ssa Conte ha sottolineato l’uso innovativo dei dati satellitari per monitorare e prevenire la diffusione delle malattie trasmesse da vettori (VBD), integrando dati ambientali, climatici e sanitari secondo i principi One Health, così da identificare tempestivamente le aree a rischio.

L’incontro si è concluso con la definizione di un piano d’azione regionale volto a rafforzare la cooperazione tra i Paesi MENA e a prevenire efficacemente la reintroduzione della malaria nella regione.

 

16 luglio 2025

 
 
 
 
 

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