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Premio Speciale IZSAM "G. Caporale" per un filmato sulla relazione uomo-animale

 
premio gianni di venanzo

Dal 2010, in collaborazione con il Premio Internazionale della Fotografia Cinematografica "Gianni Di Venanzo" (promosso e organizzato dall’Associazione Teramo Nostra), l'Istituto Zooprofilattico di Teramo promuove il Premio Speciale IZSAM "G. Caporale", un’iniziativa dedicata a diffondere, attraverso il linguaggio cinematografico, il valore della relazione tra uomo-animale.

Nel corso degli anni, il Premio ha coinvolto studenti di scuole primarie e secondarie di Abruzzo e Molise, che hanno partecipato alla realizzazione di elaborati testuali, grafici e pittorici dedicati al rapporto uomo-animale e al benessere degli animali. Alcuni di questi lavori sono stati poi raccolti in pubblicazioni e nel Calendario 2023 dell’IZS, tra cui: 


Oltre al mondo scolastico, il Premio ha saputo coinvolgere cineasti, registi e documentaristi, incentivandoli a raccontare, attraverso cortometraggi e documentari, le molteplici sfaccettature del legame tra esseri umani e animali. Grazie a questa iniziativa, l'Istituto contribuisce a promuovere la divulgazione scientifica e la sensibilizzazione su un tema di grande rilevanza etica e sociale, ribadendo l’importanza del rispetto e della tutela del benessere animale.

 
 

2025 - XVI Premio Speciale IZSAM G. Caporale 2025

I  filmati “Animali e umani, esterna amorosa tra Nike e Topitti” e “Un cane vero” sono stati i vincitori ex aequo dell'edizione 2025 del Premio Speciale IZSAM "G. Caporale".

I corti, valutati da una giuria di esperti, sono stati ritenuti coerenti con le finalità del Premio Speciale: 

“Il filmato “Animali e umani, esterna amorosa tra Nike e Topitti” testimonia il rapporto uomo-animale indipendente dallo stato di salute di ambedue gli esseri viventi e la condivisione disinteressata dei sentimenti: l’ultima scena indica il ritorno alla beneamata vita quotidiana. “Un cane vero” ricorre alla IA e a alle nuove tecnologie per mostrare il perfetto rapporto uomo-animale, confrontando finzione e realtà: nel finale viene mostrata la triste realtà degli animali abbandonati”.