Il Laboratorio Nazionale di Riferimento per Listeria monocytogenes si occupa di collaborare con il Laboratorio Comunitario di Riferimento (EURL Lm), coordinare le attività dei Laboratori ufficiali e organizzare corsi di formazione e circuiti interlaboratorio. Trasmette le indicazioni tecnico-scientifiche ricevute dall’EURL Lm, fornisce assistenza al Ministero della Salute e redige il rapporto annuale per quest’ultimo.
Il Laboratorio offre inoltre supporto per studi epidemiologici e attività di sorveglianza, inclusa la caratterizzazione fenotipica e il sequenziamento dell’intero genoma dei ceppi.
Le attività del LNR Lm sono il risultato di una stretta collaborazione tra le diverse strutture organizzative dell’Istituto, dalla Direzione aziendale al personale dei reparti scientifici e amministrativi, sotto il coordinamento del Responsabile del laboratorio. La qualità dei risultati analitici è garantita dall’accreditamento delle prove, riconosciuto da ACCREDIA in conformità alla norma ISO/IEC 17025.
Designato Laboratorio Nazionale di Riferimento per Listeria monocytogenes dal Ministero della Salute nel 2007, il Laboratorio vede come principali attività:
Collaborazioni con il Laboratorio Comunitario di Riferimento per L. monocytogenes (EURL Lm) (ANSES, Parigi)
Attività in favore dei laboratori ufficiali e altri laboratori
Attività con le autorità competenti
Prove interlaboratorio
Formazione
Progetti di ricerca
Partecipazione a progetti di ricerca finanziati dalle regioni Abruzzo e Molise, ministero della salute, commissione europea e organizzazione mondiale della sanità animale relativi a studi epidemiologici, ricerca, numerazione e caratterizzazione di L. monocytogenes e prove sperimentali di challenge test e shelf life su alimenti.
Con disposizione n. 10295 del 23.11.2009 della Direzione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” il LNR per Listeria monocytogenes è parte del “Centro di Collaborazione OIE per la Formazione Veterinaria, l'Epidemiologia, la Sicurezza Alimentare e il Benessere Animale e dei Centri Nazionali e internazionali di Referenza”.
Nato nel 1960 ad Atessa, in provincia di Chieti, il dott. Francesco Pomilio si è laureato in Medicina Veterinaria presso l’Università degli Studi di Bologna nel 1985. Dopo aver svolto la libera professione, nel 1994 è stato assunto dall’IZS dell’Abruzzo e del Molise come dirigente medico veterinario.
Nato nel 1960 ad Atessa, in provincia di Chieti, il dott. Francesco Pomilio si è laureato in Medicina Veterinaria presso l’Università degli Studi di Bologna nel 1985. Dopo aver svolto la libera professione, nel 1994 è stato assunto dall’IZS dell’Abruzzo e del Molise come dirigente medico veterinario.
Tra le sue tante esperienze professionali, è stato membro del Comitato Etico del Centro di Ricerche Farmacologiche e Biomediche del Consorzio Mario Negri Sud, ha svolto docenze sull’allevamento degli animali da reddito e autocontrollo nelle aziende agroalimentari mediante il sistema HACCP, è stato più volte cultore della materia presso il Dipartimento di Bioscienze e Tecnologie Agro-Alimentari e Ambientali dell'Università degli Studi di Teramo.
Il dott. Pomilio vanta, inoltre, importanti esperienze professionali presso la Commissione Europea – dove è stato distaccato in qualità di esperto nazionale nella Direzione Generale Salute e Protezione del Consumatore Unità D3 Rischi chimici e fisici e sorveglianza – presso l’EFSA, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare di Parma, e come esperto di Organizzazioni internazionali quali FAO e Organizzazione Mondiale della Sanità Animale (WOAH).
È stato responsabile dell’Unità Operativa Complessa “Sicurezza Microbiologica degli Alimenti” e della Sezione Diagnostica dell’IZS di Lanciano (CH), ha sviluppato nel corso degli anni una grande esperienza come docente e relatore in congressi scientifici internazionali; nella progettazione e nel coordinamento di corsi di formazione nazionali e internazionali: in particolare sulla valutazione dei rischi connessi alla sicurezza alimentare e sui piani di sorveglianza. Per conto dell’IZS dell’Abruzzo e del Molise ha solto molte missioni all’estero, negli ultimi anni è stato in: Algeria, Namibia, Sudafrica, Tunisia, Zambia, Azerbaigian, Libano, Giordania, Turchia, Belgio, Bulgaria, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Montenegro, Olanda, Polonia, Romania, USA e Canada.
Francesco Pomilio è il responsabile del Laboratorio Nazionale di Riferimento per Listeria monocytogenes e del Centro di Collaborazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Animale (WOAH) per la Sicurezza Alimentare per la produzione animale. Ha all’attivo 134 pubblicazioni scientifiche.
Il reparto svolge indagini analitiche sugli alimenti destinati al consumo umano e animale, effettua prove per l'identificazione e quantificazione dei microrganismi patogeni e degli indicatori di igiene nei processi di produzione degli alimenti, esegue inoltre le analisi per la rilevazione degli Organismi Geneticamente Modificati (OGM). Si occupa della caratterizzazione genotipica dei patogeni alimentari finalizzata ad indagini epidemiologiche e rintraccio delle fonti di tossinfezioni alimentari. Offre consulenza scientifica e formazione per laboratori ufficiali e autorità competenti e collabora nelle aree scientifiche di propria competenza.