sistemi informativi
 
 

Sistemi Informativi

 

L’informatizzazione dell’Istituto risale alla prima metà degli anni ’70, dalla consapevolezza che con l’uso dei primi calcolatori elettronici si sarebbero aperte possibilità sino ad allora impensabili per una più efficiente gestione delle attività e soprattutto per le analisi epidemiologiche. Da qui la scelta di acquistare, nel 1977, uno dei primissimi personal computer quando nessun altro Ente analogo ne possedeva uno. L’IZSAM ha svolto un ruolo pionieristico, comprendendo prima di altri che di lì a qualche anno sarebbero state impiegate tecnologie avanzate per la creazione di reti di ricerca e centri di documentazione collegati tra loro, per superare i limiti dell’accentramento “fisico” di dati e informazioni e, al contempo, garantire un rapido accesso alle fonti e un efficace trattamento informatico dei dati statistici, epidemiologici e documentali.

 

Nel 1981 è stato creato il Centro Operativo Veterinario di Epidemiologia, Programmazione ed Informazione (COVEPI), nominato 10 anni dopo dal Ministero, Centro di Referenza Nazionale.

L’IZSAM è stato uno dei primi Enti pubblici italiani a mandare on line il proprio sito internet nel 1995. Ancora prima, nel 1992, è stato tra i “Fornitori di informazione” su Videotel, il servizio telematico antesignano delle comunità virtuali. A proposito del ruolo pionieristico svolto nel web va ricordato, inoltre, che nel 1997 il Centro Elaborazione Dati dell’Istituto ha sviluppato e gestito il primo sito internet della Direzione Generale dei Servizi Veterinari del Ministero della Sanità.

 

Come Centro di Referenza Nazionale per l’Epidemiologia, la Programmazione e l’Informazione Veterinaria, l’Istituto ha tra i compiti istituzionali quello di “elaborare Sistemi Informativi, a livello nazionale ed internazionale, per la gestione dei dati, l'analisi epidemiologica e le attività di sorveglianza”. In questo ambito, gli informatici, gli ingegneri e i programmatori dell’IZSAM hanno realizzato molti Sistemi Informativi nazionali come le Anagrafi Nazionali delle strutture zootecniche e dei capi (BDN), il sistema per le notifiche dei focolai (SIMAN), il sistema di gestione dei piani di sanità animale (SANAN), quello dei piani di salmonellosi (SISalm), i sistemi di rendicontazione dei piani-cofinanziati (SIR) e la raccolta dei dati sulle zoonosi (SINZoo). Questi e altri applicativi sono raccolti nel portale vetinfo.sanita.it voluto dal Ministero della Salute per raccogliere e presentare i dati, sanitari e non, utili al governo del sistema nazionale della sanità animale e sicurezza alimentare, con particolare attenzione alla definizione dei rischi sanitari lungo l'intera filiera produttiva. Gli ultimi applicativi sono sviluppati come Apps e il portale offre un proprio Apps store.

 

L’Istituto dedica costantemente risorse alla ricerca, al miglioramento e all’innovazione tecnologica dei metodi di gestione. Nel corso degli anni ha sviluppato Sistemi Informativi capaci di generare informazioni necessarie per la valutazione dell’efficacia e dell’efficienza delle proprie attività, come il Sistema Informativo Laboratori (SILAB), il Sistema Informativo Amministrazione (SIAM), il Sistema Informativo Formazione (SIF).

Da queste esperienze sono nati progetti per clienti nazionali (come il SILAB fornito all’IZS della Sicilia e all’IZS di Puglia e Basilicata) o internazionali come SILAB For Africa, il Sistema Informativo dei Laboratori Diagnostici per i Paesi del Sud dell'Africa in uso presso i Laboratori Veterinari Nazionali di Botswana, Namibia, Zambia, Zimbabwe, Tanzania e Uganda.

A supporto di queste attività il Reparto Gestione Telematica garantisce e manutiene l’infrastruttura di rete, i server, i database, la fonia e, con la costruzione della nuova sala macchina, potrà offrire tali servizi anche ai clienti esterni in cloud.

 
 
© IZSAM Novembre 2016
 
 
 
 
Notizie sull'argomento

Workshop sui Sistemi Informativi per la Salute Animale

Organizzato dal Ministero della Salute, si svolge a Roma il prossimo 21 settembre il Seminario di apertura sull’utilizzo dei Sistemi Informativi per la Salute Animale, strumento imprescindibile per le attività di sorveglianza ed eradicazione delle malattie animali.

 

In Istituto la dott.ssa Lauren Smith dell'Università di Leeds

La seconda settimana di giugno la ricercatrice inglese ha visitato l’IZSAM per il dottorato di ricerca che sta portando avanti, finalizzato a determinare l’efficacia e la sostenibilità dell’approccio “Catch-Neuter-Release” per il controllo delle popolazioni canine randagie.

 

Visita al Laboratorio Centrale Veterinario del Camerun

Patrizia Colangeli ed Ercole Del Negro del CED dell’Istituto hanno visitato il Laboratoire National Veterinaire del Camerun per verificare i pre-requisiti in vista dell’istallazione dell’applicativo SILAB For Africa per la gestione delle attività di Laboratorio.

 

 
 
 
 

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