Pet Therapy

 

Ciò che consente all'Istituto G. Caporale di offrire nel campo della Pet Therapy un ampio ventaglio d'interventi deriva da molti anni d'esperienza, da una forte motivazione e dalla consapevolezza di avere a che fare con una nuova scienza.

 
cucciolo di cane

Attività e Terapie Assistite

Le Attività Assistite dagli Animali (AAA) si pongono obiettivi immediati come dare benessere e divertimento in momenti difficili: si pensi, ad esempio, ad un bambino ricoverato in ospedale o agli anziani ospitati in una casa di riposo.

Pur avendo finalità ludico ricreative, queste attività sono svolte da persone che hanno seguito una formazione specifica. Gli animali devono essere selezionati in base alla loro indole e alle loro caratteristiche e devono aver superato una prova di valutazione insieme al conduttore (certificazione).

Le Terapie Assistite dagli Animali (TAA) sono gestite da gruppi di lavoro, coinvolgono solo animali certificati e, a differenza delle AAA, seguono un programma preciso ed hanno obiettivi sanitari ben definiti. Si tratta di terapie di supporto che integrano e rafforzano quelle già seguite dal paziente, siano esse farmacologiche, fisiche o psicologiche.

La durata di un programma di TAA va da un minimo di 5-6 mesi ad un ciclo ripetuto negli anni.
Le figure professionali coinvolte sono: educatori cinofili, veterinari, psicologi, terapisti della riabilitazione, neuropsichiatri infantili, geriatri e neurologi.
Le specie degli animali coinvolti sono: cani, gatti, conigli e caprette tibetane. I cani ricevono un addestramento specifico poiché hanno indole diversa e vengono scelti in base alla terapia da seguire.
In Istituto c'è una sala riservata alla Pet Therapy, tuttavia queste attività vengono svolte anche in ospedali, scuole, domicili privati, case di cura e di riposo.

 
 
 
Approfondimenti
 

Perché gli animali

 

Gli animali non giudicano, non hanno nozione della "diversità" e questa assenza di giudizio è disinibente, incoraggia cioè la manifestazione dell'affettività e promuove l'azione.

All'animale basta poco per essere soddisfatto e in cambio dà molte gratificazioni, relazionandosi su un piano di comunicazione che non obbliga necessariamente all'uso della parola, per alcuni problematico. L'animale fa sentire utili coloro che si prendono cura di lui e dunque aiuta ad uscire fuori dalla depressione, ad accrescere l'autostima, a costruire e rafforzare il senso di sé. Inoltre invita al gioco, stimolando all'interazione coloro che hanno problemi relazionali.


Un cane bene educato, con pazienza e abilità, aiuta a conseguire obiettivi di riabilitazione fisica e a far svolgere esercizi importanti sul piano attentivo e cognitivo. L'animale non è uno strumento, è un essere vivente e in alcuni casi la sua sola presenza, il suo essere vicino ad una persona, sortisce già di per sé effetti benefici.

A tal proposito è stato osservato che l'accarezzare un cane fa abbassare la pressione nei soggetti tesi, che le onde cerebrali rallentano indicando un generale rilassamento e che si hanno rilevanti e benefiche modificazioni neuro-ormonali.
Nei numerosi programmi realizzati a partire dal 1996 dal personale dell'Istituto, sono stati riscontrati miglioramenti di questo tipo tra le persone che hanno partecipato.


Gli animali stimolano le capacità relazionali negli autistici, diventando facilitatori di comunicazione tra l'operatore e il paziente, aiutano a migliorare le capacità cognitive nei bambini con disturbi dell'apprendimento e anziani con demenze senili, incentivando le capacità mnemoniche e il riconoscimento degli stimoli visivi. La partecipazione degli animali a sedute di fisioterapia fa aumentare la motivazione dei pazienti che, sotto la guida di un fisioterapista, effettuano gli stessi movimenti mentre giocano e accarezzano l'animale.

 

Primo, il cane

 
Gli animali più coinvolti nelle AAA/TAA sono i cani, grazie alla loro grande versatilità e all'antico rapporto con gli esseri umani. Ai programmi partecipano i cani che, dopo un'attenta valutazione caratteriale, seguono un percorso di training di tipo cognitivo.
La formazione avviene utilizzando tecniche basate sulla relazione zooantropologica e tenendo in primaria considerazione il benessere psico-fisico dell'animale. Il percorso di training avviene su tre fronti: l'educazione (da ex ducere, tirare fuori il meglio), l'istruzione (instruire, dare gli strumenti) e l'addestramento (insegnare un lavoro performativo).
 

A chi è utile questa terapia

 

Anziani

Risulta efficace sul piano affettivo-relazionale, sollecita l'attività del prendersi cura e allevia gli stati depressivi. In più produce rilassamento a beneficio della circolazione e del tono muscolare, favorisce il movimento, aiuta ad affrontare problemi di ordine senso-motorio e cognitivo.
 

Bambini

Favorisce il rilassamento corporeo nei soggetti ansiosi e stimola l'attenzione laddove questa è deficitaria, per esempio nei bambini affetti da iperattività. Aiuta i bambini con problemi di linguaggio e di apprendimento, anche nei casi più gravi come autismo, sindrome di Down, deficit intellettivi e motori.
 

Cardiopatici

L'intervento di bypass è l'operazione chirurgica più frequentemente causa di depressione. A volte sorgono problemi anche di ordine cognitivo legati alla perdita di memoria, concentrazione, capacità di astrazione e di comprensione linguistica. La Pet Therapy, pertanto, è utile anche in questi casi.
 

Pazienti con disturbi psicologici/psichiatrici

Con modalità diverse la Pet Therapy è utilizzata tanto per stati di ansia, depressione e disturbi dell'alimentazione quanto per casi di psicosi.
 

Malati immunodepressi e terminali

La Pet Therapy allevia, distrae, fa sentire ancora partecipi e vitali.
 

Il gruppo di lavoro

 

Il gruppo di lavoro dell'Istituto G. Caporale che si occupa di AAA e TAA è stato costituito nel 1997 ed è composto da veterinari, psicologi, pedagogisti, terapisti della riabilitazione, educatori cinofili e conduttori degli animali. Tutte le figure professionali hanno alle spalle un percorso formativo adeguato, che ha consentito l'acquisizione di competenze altamente qualificate e indispensabili per la:


  • valutazione delle condizioni psico-fisiche dei pazienti
  • progettazione degli obiettivi di miglioramento
  • valutazione e sorveglianza dello stato di benessere psico-fisico degli animali coinvolti
  • realizzazione degli incontri di attività e sedute di terapie
 
 
Logo dell'Istituto G. Caporale
 

Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise "G. Caporale"

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