Il Centro Studi Malattie Esotiche (CESME) è riconosciuto con Decreto Ministeriale del 2 maggio 1991 come Centro di Referenza Nazionale per lo studio e l'accertamento delle malattie esotiche degli animali. I suoi compiti specifici sono:
- il coordinamento dell'applicazione delle tecniche diagnostiche standard nei laboratori nazionali e la relativa redazione e distribuzione dei metodi;
- la produzione, la conservazione e la distribuzione degli antigeni necessari per gli esami diagnostici;
- la tipizzazione e la conservazione in collezione degli agenti patogeni isolati;
- la ricerca di nuovi metodi diagnostici;
- la formazione in campo diagnostico ed epidemiologico;
- la collaborazione con analoghi Centri diagnostici internazionali;
- la diagnostica di laboratorio con esami di tipo virologico, sierologico, batteriologico, parassitologico, utilizzando anche metodi di biologia molecolare;
- l'attività di entomologia, con identificazione e monitoraggio delle specie di artropodi vettori di agenti eziologici;
- la definizione di Piani di sorveglianza e di Manuali operativi ;
- la partecipazione a progetti nazionali ed internazionali nel settore delle malattie esotiche;
- la gestione delle emergenze di tipo epidemico conseguenti all'insorgenza di sospetto focolaio/focolaio di malattia esotica, procedendo con le indagini epidemiologiche e gli accertamenti necessari.
Responsabile: dott.ssa Rossella Lelli