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Sicurezza Alimentare

 

Di Sicurezza Alimentare si occupa il Laboratorio Alimenti Origine Animale (LAOA) che fornisce supporto tecnico-scientifico alle Autorità Ufficiali di Controllo, alle aziende agro-alimentari e ai consumatori per la tutela della salubrità degli alimenti destinati all'uomo e agli animali. Garantisce la pianificazione delle attività di monitoraggio e sorveglianza fornendo la consulenza tecnica per l'identificazione dei rischi negli alimenti e nei mangimi. Effettua ricerche per lo sviluppo di specifiche e innovative metodiche diagnostiche e per l'analisi del rischio al fine di conoscere il livello di sicurezza degli alimenti e identificare obiettivi per la tutela della salute validi, misurabili e verificabili. Collabora con i Paesi candidati all'adesione all'Unione Europea per l'adeguamento delle legislazioni nazionali e dei criteri di funzionamento dei laboratori nel rispetto dei requisiti comunitari. Tutte le attività svolte dal LAOA vengono effettuate in collaborazione con strutture scientifiche nazionali e internazionali.



Il LAOA è composto da 3 reparti che svolgono indagini analitiche per la ricerca di contaminanti biologici, chimici e fisici:

  • Batteriologia e Igiene delle produzioni lattiero-casearie;
  • Bromatologia e residui negli alimenti per l'uomo e gli animali;
  • Igiene delle tecnologie alimentari e dell'alimentazione animale.

Responsabile: dott. Giacomo Migliorati

 
 

Batteriologia e Igiene delle produzioni lattiero-casearie

Il reparto si occupa della identificazione di batteri isolati da animali, alimenti, uomo e ambiente tramite metodiche tradizionali (biochimiche, enzimatiche, sierologiche, fagiche) e molecolari, della verifica della qualità del latte mediante determinazione dei parametri chimico-fisici ed igienico-sanitari e della ricerca degli agenti batterici responsabili dell'insorgenza delle mastiti.

Il reparto esplica la propria attività nell'ambito dei Centri e dei Laboratori Regionali e Nazionali di Riferimento dell'Istituto, attraverso l'identificazione molecolare di Mycoplasma mycoides subsp. mycoides cluster, l'identificazione e caratterizzazione molecolare e la determinazione dei fattori di virulenza di agenti zoonotici quali Brucella, Mycobacteria, Campylobacter, Salmonella, Escherichia coli vetocitotossici (VTEC) mediante metodiche quali PCR, PFGE, RFLP, S-AFLP, microarrey, ecc.

Il reparto è inoltre impegnato nello studio delle resistenze dei batteri ai farmaci antimicrobici sia tramite metodiche tradizionali che tramite l'applicazione di tecniche molecolari, ibridazione e sequenziamento dei geni di resistenza.

Dal 2006 il reparto Batteriologia e Igiene delle produzioni lattiero casearie è responsabile dell'esecuzione a livello nazionale dei controlli batteriologici sui medicinali veterinari, per valutarne la conformità rispetto ai requisiti previsti ai fini della loro commercializzazione.


Altre attività sono:

  • preparazione e gestione di prove interlaboratorio per Salmonella spp. e Listeria monocytogenes, Brucella spp., Campylobacter termotolleranti;
  • supporto tecnico alle attività del Centro Micologico Regionale
  • partecipazione alla realizzazione di numerosi progetti di ricerca finanziati dal Ministero della Salute nell'ambito della Sicurezza Alimentare e della Sanità Animale.

 

All'interno del reparto opera il Laboratorio Regionale di Riferimento per Enterobatteri Patogeni.


Responsabile: dott.ssa Elisabetta Di Giannatale

 
 
 

Bromatologia e residui negli alimenti per l'uomo e gli animali

Il reparto si occupa principalmente del controllo analitico degli alimenti destinati al consumo umano e degli alimenti per gli animali, attraverso:

  • la ricerca di residui di sostanze anabolizzanti, medicinali veterinari, antiparassitari, micotossine e contaminanti ambientali, come diossine e metalli pesanti, in prodotti di origine animale;
  • la ricerca di residui di antiparassitari, micotossine e metalli pesanti in prodotti di origine vegetale;
  • la determinazione dei parametri di composizione per stabilire il valore nutrizionale degli alimenti e dei mangimi, la valutazione del loro stato di conservazione e la ricerca di additivi chimici.

Il reparto svolge accertamenti di tipo tossicologico nei casi di sospetto avvelenamento degli animali e analisi delle acque superficiali per la ricerca di contaminanti ambientali.

Come naturale sviluppo dei controlli effettuati a scopo cautelativo in seguito all'incidente di Chernobyl, è disponibile il sistema di rilevazione della radioattività ambientale presente nelle matrici alimentari. Attraverso la determinazione dei radioisotopi gamma-emittenti mediante spettrometria gamma diretta con rivelatore al germanio, viene rilevata l'eventuale presenza di Cesio 137 e Cesio 134, sostanze prodotte dalla fusione nucleare, e di altri isotopi quali Berilio, Radio e Potassio. In esecuzione del Piano di Controllo Radioattività da Matrici Alimentari della Regione Abruzzo, il reparto esegue indagini di radiometria ambientale su campioni alimentari (cereali, carne, vegetali, ecc.), con particolare attenzione per gli alimenti prodotti localmente, e indagini radioecologiche su campioni di erba, funghi, muschio e terreni prelevati nei quattro parchi che insistono nel territorio di competenza dell'Istituto. Quest'ultima attività consente di monitorare la mobilità geochimica e biologica dei radionuclidi rilasciati dall'evento di Chernobyl e, al tempo stesso, di tutelare la salute della fauna selvatica e degli animali da pascolo.

A partire dal 2006, il reparto effettua tutte le analisi chimiche previste dal Piano Annuale di Controllo dei Medicinali Veterinari del Ministero della Salute, finalizzato alla valutazione della conformità dei medicinali rispetto ai requisiti previsti ai fini della loro commercializzazione.

Per quanto riguarda le attività di ricerca, il reparto si occupa dello sviluppo e della validazione di nuovi metodi analitici per fronteggiare problemi emergenti di contaminazione degli alimenti, partecipa costantemente alla realizzazione di progetti di ricerca finanziati dal Ministero della Salute nel settore della Sicurezza Alimentare e collabora alla realizzazione di numerosi progetti di assistenza tecnica a beneficio dei Paesi candidati all'ingresso nella UE, finalizzati principalmente all'adeguamento delle tecniche analitiche per la ricerca dei residui chimici negli alimenti.


Responsabile: dott. Giampiero Scortichini

 
 

Igiene delle tecnologie alimentari e dell'alimentazione animale

Il reparto Igiene delle tecnologie alimentari e dell'alimentazione animale svolge indagini analitiche sugli alimenti destinati al consumo umano e animale, effettua prove per la quantificazione e l'identificazione dei microrganismi patogeni e degli indicatori di igiene nei processi di produzione degli alimenti ed esegue la caratterizzazione genotipica di alcuni agenti patogeni (Salmonella spp., Listeria monocytogenes, Campylobacter jejuni, Campylobacter coli), utile nelle indagini epidemiologiche per il rintraccio delle fonti di tossinfezioni alimentari. Il reparto esegue inoltre le analisi per la rilevazione e quantificazione degli Organismi Geneticamente Modificati (OGM).


Responsabile: dott.ssa Vincenza Prencipe

 
 
 
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