Confermata la presenza della Peste Suina Africana in due cinghiali in Belgio

 

Il 13 settembre la Agence fédérale pour la sécurité de la chaîne alimentaire (AFSCA) del Belgio ha confermato il rilievo della Peste suina Africana (PSA) in due cinghiali ritrovati morti nel comune di Etalle (provincia di Luxembourg), non lontano dai confini con la Francia e il Lussemburgo. Azioni coordinate tra le varie autorità nazionali sono state immediatamente prese per prevenire la possibile diffusione del virus nei selvatici e preservare gli allevamenti di suini domestici. Allo stato attuale non è chiaro come l’infezione abbia raggiunto il Belgio, considerando che i focolai più vicini di PSA sono stati notificati in Repubblica Ceca a più di 800 km di distanza.

Sebbene il rilievo della PSA abbia interessato unicamente i cinghiali e non vi sia alcuna prova della presenza dell’infezione negli allevamenti domestici, questo ritrovamento pone in allerta tutta la filiera suinicola europea, anche in considerazione del ruolo di esportatore di suini del Belgio.

 

Maggiori informazioni

 

 
Figura 1. Focolaio di Peste Suina Africana in Belgio

Figura 1. Focolaio di Peste Suina Africana in Belgio

 
 
 
© IZSAM Settembre 2018
 
 
 
Notizie sull'argomento

Dall’Iraq a Teramo per la brucellosi

Il Governo USA ha finanziato tre mesi di formazione in IZSAM alla dott.ssa Ruqaya Mustafa Ali del CVL di Baghdad per migliorare le strategie irachene di controllo di questa importante malattia batterica - trasmissibile all’uomo - che colpisce bovini, bufali, pecore, capre, suini, cani e animali selvatici.

 

Collaborazione con l'Università di Glasgow sulla Bluetongue

Il Centre for Virus Research dell’Università scozzese e l’IZSAM hanno sottoscritto un accordo quinquennale di collaborazione scientifica che ha portato a Teramo, per tre mesi, il veterinario patologo dott.ssa Vanessa Herder.

 

Benessere animale durante la macellazione di bovini, suini e ovini

Dal 19 al 22 febbraio si è svolto a Barcellona il primo dei 7 corsi di formazione, organizzato dall’IZSAM in partenariato con l’Università degli Studi di Milano, nell’ambito dell’Iniziativa “Better Training for Safer Food” della Commissione Europea.

 

 
 
 
 

Istituto Zooprofilattico Sperimentale

dell'Abruzzo e del Molise "G. Caporale"

 

Campo Boario | 64100 TERAMO | ITALIA

Telefono 0039.0861.3321 | Fax 0039.0861.332251

e-mail: archivioeprotocollo@izs.it

Posta elettronica certificata: protocollo@pec.izs.it

Partita IVA: 00060330677

Codice Fiscale: 80006470670