Festa Nazionale del Gatto

 

 

Lo sapevate che il gatto è apparso sulla terra prima dell’uomo? Lo studio di alcuni reperti testimonia la sua esistenza già 10 milioni di anni fa, ancor prima dell’apparizione dell’uomo, dunque, ma anche del cane e del cavallo. Oggi è l’animale domestico più diffuso al mondo e la sua presenza nelle case è considerata spesso come un vero e proprio antistress: in Italia vivono circa 60 milioni di animali domestici, di cui 7 milioni e mezzo di gatti. Negli ultimi anni la popolarità dei felini è cresciuta anche per l’esplosione del web dove impazzano le cosiddette “cat-celebrities”, gatti filmati dai propri padroni con milioni di visualizzazioni sui social network.

 

La Giornata Mondiale del Gatto, promossa dall’International Fund for Animal Welfare, si festeggia in tutto il mondo l’8 agosto, mentre ogni Paese ha una propria festa nazionale. Dal 1990 in Italia si celebra il 17 febbraio come in Polonia dove la festa è stata istituita nel 1987. Sempre dal 1987 in Giappone si celebra il 22 febbraio; negli USA e in Russia esiste dal 2005 e si festeggia, rispettivamente, il 29 ottobre e l’1 marzo.

Diverse le ipotesi sul perché in Italia sia stato scelto il 17 febbraio: la data è l’esito del risultato di un sondaggio lanciato dalla rivista Tuttogatto, febbraio è stato scelto in quanto mese del segno zodiacale dell’Acquario protettore di quegli spiriti liberi che, come i gatti, non amano sentirsi oppressi da regole rigide. Il giorno 17 richiama le atmosfere arcane e superstiziose a cui il gatto è inevitabilmente legato da secoli. Inoltre in numeri romani il 17 si scrive XVII, il cui anagramma è “VIXI”, cioè “vissi”, “sono vissuto e sono morto” che è il motto di coloro che hanno il beneficio di vivere sette vite e poter dire di essere morti più volte, come i gatti.

 

L’IZS dell’Abruzzo e del Molise, da sempre attento al valore sociale e terapeutico degli animali da compagnia, cura gli aspetti scientifici del primo Museo del Gatto italiano, inaugurato a Teramo il 20 dicembre 2016. Il Museo, intitolato a Paolo Gambacurta che ha donato la collezione, ha sede nella prestigiosa Casa Urbani messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale di Teramo che ne gestisce gli aspetti gestionali attraverso il Polo Museale cittadino.

La collezione, composta da 1.500 oggetti tematici protetti in teche, è costituita da opere provenienti da tutto il mondo, soprattutto in ceramica, legno, marmo, gesso smaltato, vetro di Murano, alabastro, latta, cartapesta, alluminio e terracotta. Tra i pezzi pregiati due dipinti di Novella Parigini; gatti egiziani di lapislazzuli, alabastro, ossidiana, terracotta, porcellane e smalti cinesi; olii e acqueforti dell’Ottocento; cartoline francesi e un poggiatesta in porcellana per fumatori d’oppio dei primi del Novecento.

 

A poco più di un anno dall’inaugurazione del Museo, Laura Ambrogi, Greta Berteselli e Monica Bucciarelli dell’IZSAM presenteranno il lavoro “Cat Museum. A space of public health intervention” alla Conferenza EAHIL - European Association for Health Information and Libraries che si terrà a Cardiff, in Galles, dal 9 al 13 luglio prossimi.

 

In occasione della Festa Nazionale del Gatto, sabato 17 febbraio il Museo di Teramo rimarrà aperto, a ingresso gratuito, dalle ore 9:00 alle ore 13:00.

Per maggiori informazioni sul Museo del Gatto visitare il sito web presente sul portale internet dell’Istituto.

 

 

14 febbraio 2018 (MG)

 
 
 
 
© IZSAM Febbraio 2018
 
 
 
 
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