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Il centro di formazione e informazione internazionale dell'Istituto G. Caporale di Teramo. Le sfide di oggi e di domani, tra continuità e innovazione
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Il centro di formazione e informazione internazionale dell'Istituto G. Caporale di Teramo. Le sfide di oggi e di domani, tra continuità e innovazione

Dinanzi alle sfide e alle opportunità generate dal fenomeno della globalizzazione, investire nella produzione e diffusione della conoscenza diventa sinonimo di competitività e innovazione, specie per le istituzioni, pubbliche e private, che operano in ambiti prioritari, quali quello della salute. Per un'istituzione pubblica, in particolar modo, la scelta di investire nella formazione scaturisce da analisi strategiche determinate, finalizzate al miglioramento del servizio e soprattutto alla generazione di cultura e valori orientati al bene pubblico. In un contesto sociale sempre più internazionale e interdipendente, inoltre, le istituzioni, così come le organizzazioni della società civile, le imprese, le famiglie e gli individui, sono costantemente chiamate ad ascoltare, recepire, interpretare gli stimoli e le esigenze che nascono dal confronto, su scala globale, sui temi della politica, dell'economica, dell'ambiente e della scienza. In ambito sanitario e nella medicina veterinaria in generale, tale confronto ha innescato processi di innovazione, stimolati spesso da organismi internazionali quali l'OMS, l'OIE e la FAO, che si sono tradotti nello sviluppo di politiche e sistemi di formazione rivolti ad un sistema integrato "Sanità Animale - Benessere Animale - Sicurezza Alimentare", un sistema che si riconosce pienamente nel modello di Sanità Pubblica Veterinaria che l'Italia ha sviluppato sin dagli inizi del secolo scorso e in cui l'Istituto G. Caporale di Teramo (ICT) ha investito in modo significativo.

La politica di formazione dell'Istituto G. Caporale

Dai primi anni novanta, il Direttore dell'istituto, il prof. Vincenzo Caporale,ha fortemente voluto istituire una unità organizzativa dedicata alla formazione, interpretando l'esigenza crescente di strumenti strategici di gestione e di apertura al contesto internazionale in continuo mutamento. La politica di formazione si è incentrata prioritariamente sulla produzione di conoscenza, l'aggiornamento professionale costante, tanto nell'area tecnico-scientifica quanto in quella manageriale, così come sullo sviluppo di una cultura organizzativa internazionale e orientata all'innovazione.

La politica di formazione è sempre stata coerente con le scelte strategiche dell'Istituto, che si è dato come proprio fine istituzionale il benessere fisico, mentale e sociale dell'Uomo, attraverso la conoscenza e l'applicazione delle scienze veterinarie, oltre che con la sua missione: offrire servizi ad elevato contenuto di conoscenza e innovazione nel campo della Sanità Pubblica Veterinaria e della tutela dell'ambiente, promuovendo, soprattutto a livello internazionale, il concetto di salute unica degli animali e dell'uomo. L'Unità di Formazione dell'ICT ha la sua sede operativa nel Centro internazionale per la Formazione e l'Informazione Veterinaria "Francesco Gramenzi" (CIFIV). Il CIFIV viene inaugurato nel 2010 come centro di formazione in sicurezza alimentare, sanità e benessere animale con l'obiettivo prioritario di promuovere la circolazione e lo scambio di conoscenze tra professionalità differenti (veterinari, biologi, tecnici), provenienti in particolar modo dall'Area Balcanica e dal Mediterraneo.

Il progetto CIFIV è stato, infatti, realizzato grazie al programma INTERREG IIIA, Asse 3, eseguito dalla Regione Abruzzo, con la partecipazione di altri partner nazionali e internazionali, nel quale l'lCT è stato partner di riferimento per la zootecnia e per il controllo degli alimenti di origine animale. Il CIFIV è oggi una struttura formativa di eccellenza che contribuisce a istituire reti di comunicazione tra Paesi, ad armonizzare l'applicazione della normativa comunitaria e degli standard internazionali dell'OIE, a divulgare l'informazione e a promuovere forme di apprendimento collaborativo tra gli esperti del settore. Le strutture fisiche del Centro (un casale immerso nella campagna teramana e la Torre medioevale del Cerrano, sulla costa di Pineto, Teramo) sono dotate di tecnologie avanzate e gli ambienti sono progettati per favorire lo scambio e il trasferimento della conoscenza. Dal 2004 il sistema di formazione dell'ICT è certificato in base alla norma ISO 9001:2008. Il rispetto di standard di qualità è garantito nell'intero processo formativo, dall'identificazione dei fabbisogni, alla progettazione degli interventi, all'erogazione e valutazione degli stessi; costante è inoltre la ricerca di innovazione a livello metodologico e tecnologico.

La progettazione della formazione aziendale si svolge in collaborazione con gli altri reparti e laboratori dell'ICT; il confronto con le distinte unità operative della struttura consente la rilevazione dei fabbisogni formativi e delle esigenze emergenti di formazione nei vari ambiti di intervento (Sanità e Benessere Animale, Sicurezza alimentare, Tutela dell'ambiente e dei prodotti della pesca, Sviluppo e Innovazione, Produzioni, ecc.) e la definizione chiara di obiettivi di apprendimento. Diverse sono le opportunità formative offerte: dai corsi tradizionali in aula, ai corsi in modalità eLearning, agli eventi con metodologia mista. I contenuti didattici dei percorsi formativi sono sviluppati sulla base di dati scientifici articolati in modo da favorire l'acquisizione di competenze professionali trasferibili. La disponibilità di un modello metodologico e tecnologico per la formazione, la certificazione in qualità e l'intensa rete di relazioni intessute dall'Istituto a livello internazionale hanno favorito la diffusione delle metodologie formative adottate dall'ICT in altre realtà tecnico-scientifiche europee ed extra-europee.

Attività Internazionali in qualità di Centro Collaborazione OIE

Dal 2004 l'Istituto G. Caporale è centro di collaborazione OIE per l'Epidemiologia, la Formazione Veterinaria, la Sicurezza Alimentare e il Benessere Animale. Il CIFIV, sulla base di questo mandato, organizza ogni anno vari eventi internazionali sui temi prioritari dell'attività OIE con il coinvolgimento dei partner internazionali, degli altri Centri di Collaborazione e delle Organizzazioni Internazionali di riferimento. Tra gli eventi organizzati nel 2011 si ricordano in particolare il terzo meeting dei laboratori di referenza OIE per la Bluetongue (21 gennaio 2011), il workshop dal titolo "Surveillance and control of animal brucellosis" (14-16 Marzo 2011), il meeting internazionale realizzato nel quadro del progetto di ricerca "Network for Vector-Borne Infections Surveillance" (4-5 Aprile 2011), l'Atelier regionale FAO/OIE dal titolo "Renforcement de l'épidémiosurveillance et du contrôle de la fièvre du Nil Occidental (WNF) en Afrique du Nord" (16-20 Maggio 2011), il workshop "Capacity building network in Balkan Countries (29 giugno - 1 luglio 2011), il meeting OIE "Laboratory network on diseases of camelids" (21-22 Ottobre 2011) e il secondo workshop tecnico "Canine traceability in the EU" (17-18 Novembre 2011). Negli ultimi anni il CIFIV ha inoltre organizzato, nell'ambito di progetti di gemellaggio OIE, attività di formazione internazionale per i delegati dei servizi veterinari dei paesi terzi. Tra il 2008 e il 2011, esperti eritrei, tunisini, namibiani, cubani e botswanesi hanno frequentato i laboratori dell'ICT nel quadro delle attività previste dai progetti di gemellaggio con il National Veterinary Laboratory of Eritrea, l'Institut de la Recherche Vétérinaire de Tunisie (IRVT), il Namibian Central Veterinary Laboratory (NVL), il National Center for Animal and Plant Health of Cuba e il Botswana National Veterinary Laboratory (NVL). Sempre più frequentemente organizzazioni internazionali, come la International Agency for Atomic Energy (IAEA), e autorità competenti di paesi dell'Africa, dell'America Latina, dell'Asia e dell'Europa dell'Est richiedono al CIFIV di progettare per i loro delegati percorsi formativi specifici nei laboratori dell'Istituto G. Caporale al fine di approfondire conoscenze, migliorare competenze e conoscere buone pratiche. Il considerevole aumento della domanda di formazione erogata dall'ICT a beneficio dei paesi terzi è dovuta principalmente a due fattori. Il primo è il notevole incremento delle attività di cooperazione internazionale dell'ICT che prevedono attività di capacity building a favore di paesi emergenti e candidati. Il secondo è la rapida evoluzione a livello internazionale degli scenari di diffusione di malattie emergenti e riemergenti, da affrontare con l'ausilio di personale preparato e costantemente aggiornato, capace di intervenire efficacemente a seconda dei vari contesti socio-ambientali di riferimento.

Formazione internazionale in ambito UE

Dal 2007 l'ICT attraverso il CIFIV organizza corsi di formazione per conto della Commissione Europea. Nell'ambito dell'iniziativa "Better Training for Safer Food (BTSF)", promossa dell'Executive Agency for Health & Consumers (EAHC) per la Direzione Generale SANCO della Commissione Europea, l'ICT ha progettato ed erogato corsi di formazione sui controlli veterinari nei posti di ispezione frontaliera, sui controlli ufficiali sugli alimenti di origine non animale, sulle zoonosi e il benessere animale. Dal 2007 ad oggi, circa 1500 veterinari ufficiali di Paesi Membri, Candidati e Terzi hanno preso parte a tali eventi formativi. Nel 2011, l'ICT è diventato il primo fornitore di corsi in modalità eLearning per la Direzione Generale SANCO della Commissione Europea, per la formazione delle autorità nazionali competenti sul controllo ufficiale della sanità e benessere animale e della sicurezza alimentare. L'Istituto, infatti, è stato incaricato dalla EAHC di sviluppare una piattaforma LMS (Learning Management System) e di produrre cinque corsi in modalità eLearning sui temi del benessere animale, HACCP, TSE, RASFF e food contact materials rivolti a veterinari ufficiali e altri professionisti selezionati dalle Autorità Nazionali Competenti di Stati Membri, Candidati e Paesi Terzi. Sempre a proposito di eLearning, l'ICT è inoltre responsabile di quattro corsi previsti dal progetto – sempre finanziato dalla Commissione Europea - "Renovating and promoting high quality control posts in the European Union". I corsi mirano a promuovere il benessere animale nei posti di controllo e sono rivolti a veterinari ufficiali, personale dei control post e delle compagnie di trasporto. Il CIFIV gestisce infine le attività di informazione e disseminazione relative al progetto "Promoting high quality control posts: development of scientific basis of certification schemes for animal transport", anche esso finanziato dalla DG SANCO.

Ricerca e assistenza tecnica internazionale

L'ICT partecipa a diverse iniziative di assistenza tecnica internazionale; in tali contesti l'Istituto è chiamato a fornire esperti tematici e a condividere con le istituzioni partner le tecnologie e le pratiche sviluppate anche nel settore della formazione. Il CIFIV fornisce assistenza tecnica alle autorità nazionali competenti per la salute veterinaria e la sicurezza alimentare, in particolar modo nei Paesi dei Balcani e dell'Europa orientale. Il CIFIV è inoltre coinvolto in iniziative di ricerca internazionale specialmente per quanto concerne lo sviluppo e l'utilizzo di nuove tecnologie per la formazione e la diffusione della conoscenza. Da gennaio 2012, il CIFIV coordina le attività di comunicazione e divulgazione del progetto CALLISTO "Companion Animals Multisectorial Interprofessional Interdisciplinary Strategic Think Tank on Zoonoses", finanziato nell'ambito del VII Programma Quadro, coordinato dalla Federation of Veterinarians of Europe (FVE). Il sito www.callistoproject.eu, frutto della collaborazione tra i partner del progetto CALLISTO, è il primo prodotto concreto della componente di comunicazione e disseminazione: raccoglie e sistematizza i prodotti del progetto, fornendo informazioni sui risultati delle conferenze e delle riunioni dei gruppi di esperti del network. L'ICT è inoltre partner dell'iniziativa CARODOG, il portale web www.carodog.eu realizzato in collaborazione con Vier Pfoten/Four Paws International e finalizzato alla promozione della proprietà responsabile del cane in Europa.

Network e collaborazioni internazionali

Le attività internazionali dell'ICT hanno favorito la creazione di un importante network di organizzazioni (NCAs, ONGs, agenzie multilaterali, università ed enti di ricerca) impegnate a vario titolo nella promozione di sanità e benessere animale, sicurezza alimentare, rispetto della biodiversità e protezione dell'ambiente. Il CIFIV è parte attiva di questa rete, dal momento che gestisce la progettazione e l'erogazione di eventi formativi in stretta collaborazione con partner internazionali. Accordi di collaborazione per lo sviluppo di attività di assistenza tecnica, consulenza e formazione sono stati siglati nel corso degli anni (tra questi, Università del Minnestota e di Pretoria, centri di collaborazione OIE per la formazione). I più recenti riguardano il Dipartimento di Scienze Animali, Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Milano (Giugno 2011), la Royal Society for the Prevention of Cruelty of Animals (RSPCA - febbraio 2012), la più antica associazione protezionistica del Regno Unito. RSPCA ha richiesto il supporto dell'ICT per promuovere il Western Balkans Veterinary Network, la rete di collaborazione dedicata allo sviluppo di azioni di supporto alla ricerca sul benessere animale, all'elaborazione della normativa di riferimento ed alla progettazione di eventi formativi indirizzati a tutti i settori della produzione zootecnica.

Innovazione e prospettive future

Notevoli sono stati i risultati raggiunti negli ultimi anni dall'Istituto G. Caporale nel campo dell'internazionalizzazione e della cooperazione con partner impegnati a vario titolo su scala mondiale nella lotta alle malattie animali e nella tutela della salute pubblica. L'ICT ha oggi come priorità strategica quella di rinforzare la rete di competenze attivata a livello globale, coniugando le strategie nazionali e comunitarie a quelle promosse dalle principali organizzazioni internazionali. L'ICT in futuro intende privilegiare rapporti di cooperazione multilaterale, anche nell'ambito della formazione internazionale. L'approccio multilaterale nei rapporti di cooperazione rende possibile uno scambio di conoscenze e competenze più ampio, con la possibilità di integrare prospettive differenti e istituire un network di esperti costantemente attivo. Per portare avanti tale strategia, è imprescindibile per il CIFIV rafforzare le collaborazioni esistenti, proponendo e partecipando a progetti e gruppi di lavoro, e intensificare la comunicazione con le organizzazioni internazionali di riferimento. Per l'erogazione di eventi formativi in ambito internazionale e il mantenimento del network di collaborazioni, il CIFIV punterà sullo sviluppo di metodi di formazione e disseminazione della conoscenza e sull'utilizzo di strumenti informatici innovativi basati sul web.

La sede del CIFIV

Figura 1. La sede del CIFIV

la classifica dei primi 10 paesi visitatori

Figura 2. La formazione veterinaria al CIFIV

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A cura di Francesca Pompei, Giorgia Canulli e Merinda Piersanti. Centro internazionale per la Formazione e l'Informazione Veterinaria "Francesco Gramenzi" (CIFIV) - Istituto G. Caporale, Teramo.

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